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Mekanica Draghetti Marine Division

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Meccanica italiana, elettronica tedesca per il settore navale

titolo cnaMeccanica italiana, elettronica tedesca per il settore navale
Draghetti marine division di Cavezzo e Böning Automationstechnologie di Brema

LE RETI? UNA OPPORTUNITA’ NON SOLO LOCALE

Quando si dice rete spesso si pensa a collaborazioni tra imprese locali. In realtà queste reti, ancorché a livello informale, possono svilupparsi anche con aziende estere. Un’opportunità alla portata anche delle piccole imprese. E’ quello che ha  fatto la Mekanica Draghetti, impresa meccanica con una quindicina di dipendenti.
Una storia che nasce da lontano, quella dell’azienda di Cavezzo. <Per la precisione attorno al 1970, con la nascita della Bianchini e Draghetti Snc, che sviluppa la propria attività da un lato nel settore delle lavorazioni meccaniche, dall’altro nella costruzione di attrezzature sportive professionali, tanto da lanciare un proprio marchio. Nel 2006 arriva la decisione di separare i rami d’azienda. Da una parte  ex socio. Dall’altra noi, ad occuparci di lavorazioni meccaniche>. A raccontarla, questa storia d’impresa, è Luca Draghetti, figlio di Gianni, a testimonianza del fatto che i passaggi generazionali possono davvero rivelarsi soluzioni vincenti.
Due anni di attività, poi arriva la crisi, la grande crisi. Che Luca e Gianni decidono di affrontare sondando altri mercati, nuovi settori. Magari nicchie, come la componentistica meccanica per il settore navale. <Iniziamo a presentarci a qualche fiera e a Seatec, la rassegna nazionale ed internazionale della subfornitura per imbarcazioni e yacht di Massa Carrara, conosciamo due imprese, un’azienda di carpenteria navale di Biella e la Boning. Con la prima ci dividiamo qualche commessa evitando di farci concorrenza a vicenda, ma è con i secondi che la collaborazione si sviluppa facendosi via via più forte>.
Già, perché alla Draghetti, che pure aveva iniziato la produzione di componentistica nautica, manca il know how elettronico, alla Boning quello meccanico. Un partner importante e solido, quello rappresentato dall’azienda tedesca, un marchio di settore molto noto a livello mondiale nel settore, strutturata con oltre cento dipendenti, tra i quali qualcosa come 25 ingegneri che si occupano di progettazione, ha qualcosa in più: una rete commerciale sviluppata in tutto il mondo, dalla Russia al Brasile, <mentre l’insufficiente sviluppo delle strutture di vendita è probabilmente il punto debole del nostro sistema>, osserva Luca.
Tra Boning e Draghetti intesa e fiducia reciproche crescono di pari passo mese dopo mese. L’ultimo frutto di questa collaborazione è una serie di stabilizzatori d’assetto unici sul panorama della nautica mondiale: meccanismi privi di tubi esterni e con un design tutto italiano e di qualità, che aziona i ‘flap’ in grado di offrire agli agenti esterni la resistenza dell’acciaio Inox, rendendoli in questo modo estremamente resistenti .
Problemi, ostacoli? <Nessuno. La Boning ha due addetti che si occupano direttamente del mercato italiano, sia come fornitori che come vendite. Uno di questi è collocato presso la sede tedesca, l’altro di fatto opera in Italia. Con loro ci sentiamo quotidianamente e spesso ci confrontiamo in videoconferenza.  Sicuramente abbiamo avuto più opportunità che problemi, opportunità che si stanno concretizzando in commesse, nonostante un mercato molto alt anelante>.
Più facile fare rete con imprese lontane, addirittura estere, o con imprenditori locali? <Per la nostra esperienza sicuramente con aziende lontane. Ci sono meno gelosie, i fattori di complementarietà sono più importanti di quelli di concorrenza. Nel nostro caso, poi, posso affermare che il nostro prodotto, grazie alla partnership della Boning, ha visto aumentare il suo valore  di affidabilita’ e credibilita’>. Logico, se si pensa che proprio  l’affidabilità dei prodotti tedeschi in genere è uno dei punti di forza delle imprese teutoniche. Tanto che viene da chiedersi cos’hanno in più i tedeschi rispetto a noi. E a rispondere ci mette un attimo, Luca Draghetti: <La serietà. I tedeschi ; giustamente pretendono la stessa cosa: se vuoi lavorare con loro devi essere tanto onesto quanto trasparente. Qui invece si va spesso allo sbaraglio, senza programmazione. E non certo per colpa delle imprese>.

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